Chevrolet Volt MPV5 Concept

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La concept elettrica Chevrolet Volt MPV5 presentata a Pechino ad Auto China 2010

  • Un crossover ad autonomia estesa sviluppato sulla base di Volt

Pechino – Assicurare ai propri clienti in tutto il mondo la disponibilità di veicoli di alto livello e bassi consumi è un impegno prioritario per Chevrolet. Negli ultimi mesi, grazie alla joint venture con Shanghai GM, Chevrolet ha introdotto in Cina la berlina Cruze, caratterizzata da consumi ridotti, e la nuova Sail. Inoltre, nel 2011 sarà lanciata Volt, veicolo elettrico ad autonomia estesa.

Per aprire la strada al debutto di Volt, il prossimo anno, Chevrolet ha sfruttato l'occasione del Salone Auto China 2010, inaugurato giovedì 22 aprile a Pechino, presentando la concept elettrica Volt MPV5. Si tratta di un crossover multifunzionale a 5 posti dov’è impiegato tutto il potenziale del sistema propulsivo Voltec e per il quale è stata utilizzata la stessa base della Volt, offrendo così la possibilità di viaggiare con sola elettricità, senza ricorrere a benzina e senza emettere gas di scarico.

Efficienza e stile ai massimi livelli

L'estetica della concept car Volt MPV5 riprende molti elementi stilistici di Chevrolet Volt. Il frontale è decisamente aerodinamico, molto più di quanto possa esserlo negli altri crossover già conosciuti, ed è caratterizzato dalla griglia chiusa e dalla bocca inferiore ottimizzata per ridurre la resistenza all'avanzamento. Sempre per conferire il massimo dell’aerodinamicità sono stati appositamente modellati la carenatura del sottoscocca, i bracci delle sospensioni, i gruppi ottici posteriori sottili e gli spigoli che contornano la parte posteriore. Una grande attenzione all'aerodinamica che permette una maggiore autonomia ad energia elettrica.

Gli esterni della Volt MPV5 non sono pensati soltanto per avere il massimo in termini di efficienza. La tinta metallizzata Blu Sonic è molto originale e conferisce alla concept un aspetto decisamente moderno, mentre il tetto trasparente diviso in due elementi e i cerchi da 19 pollici, sempre ispirati alla Volt, esaltano l'immagine sportiva.

"La Volt MPV5 riprende il design all'insegna dell'efficienza della Volt e lo adatta al segmento delle crossover da famiglia, e questo è un tipico elemento Chevrolet immediatamente riconoscibile”, spiega Bob Boniface, Direttore del Design Esterno per i crossover di GM Nord America, il team che ha lavorato alla Volt MPV5 insieme ai colleghi del Centro Stile GM australiano.

Le dimensioni della concept car esaltano il comfort interno, mentre la misura del passo di 2760 mm della Volt MPV5 supera di soli 15 mm quello della Volt, rispetto alla quale la concept è 181 mm più lunga (4585 mm), 73 mm più larga (1871 mm) e 182 mm più alta (1.612 mm).

All'interno, la concept adotta, oltre ai sedili in pelle in due toni contrastanti, anche l'elemento centrale della plancia e il gruppo strumenti di Volt. Grazie alle dimensioni generose, il comfort dei passeggeri è senza compromessi. Come è tipico dei crossover Chevrolet, la seduta della Volt MPV5 porta infatti ai massimi livelli tanto il comfort quanto la flessibilità d'uso, rivolgendo particolare attenzione a una facile accessibilità.

In termini di capacità di carico, la concept Volt MPV5 è in linea con le caratteristiche degli altri crossover. Grazie alla seconda fila di sedili ripiegabile, offre fino a 1.764 litri di carico utile con i sedili abbattuti, e 864 litri di spazio con tutti i sedili in posizione.

Tecnologia Voltec per un'auto davvero verde

La concept Volt MPV5 adotta lo stesso sistema propulsivo Voltec di Chevrolet Volt, inclusa la dotazione di un generatore a bordo per aumentare l'autonomia ed eliminare la cosiddetta “ansia da ricarica” degli utenti di veicoli elettrici. Il propulsore elettrico è alimentato da un pacchetto batterie ai litio-ioni da 16 kWh a forma di “T”.

La flessibilità del sistema Voltec, permette alla Volt MPV5 di soddisfare ogni necessità di velocità e accelerazione con la sola propulsione elettrica per distanze fino a circa 50 km, cioè il doppio di quanto un normale pendolare cinese percorre ogni giorno. Quando la batteria è scarica, il generatore, azionato da un 1.4 a benzina, provvede a ricaricare la batteria e ad assicurare, sempre utilizzando la trazione elettrica, altri 480 km di autonomia.

"Questa concept car dimostra la flessibilità del sistema propulsivo Voltec, che offre abbastanza energia elettrica per spingere un'ampia gamma di veicoli, da una berlina compatta come Volt a un crossover come Volt MPV5", commenta Doug Parks, Global Vehicle Line Executive e Ingegnere capo per i veicoli elettrici alla GM.

"La rapida espansione delle richieste di mobilità individuale in Cina impone nuove sfide ambientali e di sicurezza negli approvvigionamenti energetici – dice Kevin Wale, Presidente e Managing Director del Gruppo GM Cina – GM è impegnata nel trovare e adottare nuove soluzioni, tra le quali la propulsione elettrica dell'automobile. Il debutto mondiale della concept car Volt MPV5 a Pechino dimostra la volontà di GM di identificare nella Cina l’obiettivo globale della sua strategia sulle tecnologie avanzate”.

GM continua a promuovere e stimolare la conversione elettrica in Cina, con costanti attività di ricerca e sviluppo. Ha infatti attivato il China Automotive Energy Research Center (CAERC, Centro Cinese Ricerca Energie per l'Automobile) a Pechino, in più in collaborazione con la SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation) e l'Università Tsinghua sta sviluppando una strategia globale per l'energia dell'auto in Cina. Il GM China Science Lab, inaugurato nel

*Dati riferiti alle immatricolazioni avvenute

novembre scorso, si sta occupando di ricerca avanzata nel campo dell’auto, incluso lo sviluppo di nuove batterie. Nel marzo scorso, a Shanghai, GM ha presentato il concetto EN-V (Electric Networked-Vehicle). Protagonista del padiglione SAIC-GM alla World Expo 2010, EN-V rappresenta la visione GM di quella che sarà la mobilità urbana personale nel 2030. Infine, GM sta promuovendo, insieme a Shanghai GM, la strategia “Drive to Green” focalizzata sullo sviluppo di prodotti “verdi”, sul supporto alla produzione ecologica e sul concetto di responsabilità ambientale.